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	<title>IP Network &#187; Os</title>
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	<description>All about IP</description>
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		<title>Le 10 hotkeys più importanti di Windows 7</title>
		<link>http://www.ipnetwork.it/le-10-hotkeys-piu-importanti-di-windows-7/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 14:10:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Os]]></category>
		<category><![CDATA[hotkeys]]></category>
		<category><![CDATA[keyboard]]></category>
		<category><![CDATA[keys]]></category>
		<category><![CDATA[win 7]]></category>
		<category><![CDATA[windows 7]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco una lista delle 10 hotkeys più importanti di Windows 7: Windows+T Visualizza l&#8217;anteprima delle applicazioni aperte nella taskbar. Windows+P Permette di configurare le impostazioni di visualizzazione, per desktop multipli o proiettori. Windows+X Esegue il Windows Mobility Center. Windows+E Lancia Windows Explorer. Windows+[cifra] Digitando Windows+n, l’n-esima applicazione agganciata alla taskbar è eseguita. Windows+Pause Lancia la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco una lista delle 10 hotkeys più importanti di Windows 7:</p>
<p>Windows+T</p>
<p>Visualizza l&#8217;anteprima delle applicazioni aperte nella taskbar.</p>
<p>Windows+P</p>
<p>Permette di configurare le impostazioni di visualizzazione, per desktop multipli o proiettori.</p>
<p>Windows+X</p>
<p>Esegue il Windows Mobility Center.</p>
<p>Windows+E</p>
<p>Lancia Windows Explorer.</p>
<p>Windows+[cifra]</p>
<p>Digitando Windows+n, l’n-esima applicazione agganciata alla taskbar è eseguita.</p>
<p>Windows+Pause</p>
<p>Lancia la finestra di impostazioni di sistema (Pannello di Controllo &#8211; Sistema).</p>
<p>Shift+tasto destro su un file</p>
<p>Aggiunge al menù contestuale l’opzione &#8220;Copia percorso&#8221;, che copia il percorso del file negli appunti.</p>
<p>Shift+tasto destro su una cartella</p>
<p>Aggiunge al menù contestuale l’opzione Prompt dei comandi, che permette di aprire un prompt sulla cartella stessa.</p>
<p>Ctrl+Esc (o Windows)</p>
<p>Apre il menu Start.</p>
<p>Ctrl+Shift+Esc</p>
<p>Apre il Windows Task Manager.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Lista completa dei comandi TELNET</title>
		<link>http://www.ipnetwork.it/lista-completa-dei-comandi-telnet/</link>
		<comments>http://www.ipnetwork.it/lista-completa-dei-comandi-telnet/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 12:37:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Networking]]></category>
		<category><![CDATA[Os]]></category>
		<category><![CDATA[dos]]></category>
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		<category><![CDATA[logout]]></category>
		<category><![CDATA[open]]></category>
		<category><![CDATA[telnet]]></category>

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		<description><![CDATA[Telnet è un protocollo che permette di accedere in remoto ad un altro pc. Una volta completata la procedura d&#8217;accesso al sistema remoto (l&#8217;altro computer) è possibile lavorare su quest&#8217;ultimo come se fosse davanti a noi. In generale serve un apposito programma che interpreta i comandi ed è in grado di trasformare il pc in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Telnet è un protocollo che permette di accedere in remoto ad un altro pc. Una volta completata la procedura d&#8217;accesso al sistema remoto (l&#8217;altro computer) è possibile lavorare su quest&#8217;ultimo come se fosse davanti a noi.</p>
<p>In generale serve un apposito programma che interpreta i comandi ed è in grado di trasformare il pc in un terminale. Il VT-100 è di solito adatto a tutte le connessioni telnet.</p>
<p>La procedura è simile a quella dell&#8217;Ftp, facendo seguire al comando Telnet il nome o l&#8217;ip address di un nodo, riceveremo la richiesta di login e password.</p>
<p>Per accedere a telnet da Windows andare su Start > Esegui > Telnet > Invio.</p>
<p>Si aprirà un prompt simile a quello di Dos dove telnet> è il prompt.</p>
<p>I comandi più comuni sono:</p>
<p>TELNET ip o nome = lancia il programma ed attiva la procedura di collegamento al computer specificato (da dos).<br />
OPEN ip o nome = attiva la procedura di collegamento al computer specificato.<br />
BYE = chiude il collegamento o la sessione di lavoro.<br />
LOGOUT = chiude il collegamento o la sessione di lavoro.<br />
CTRL-D = chiude il collegamento o la sessione di lavoro.<br />
EXIT = chiude il collegamento o la sessione di lavoro.</p>
<p>Ci si può collegare ad una porta specifica per operazioni di debug:</p>
<p>open 192.168.1.1:25</p>
<p>Permette il collegamento alla porta SMTP.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Comandi DOS di diagnostica per le reti LAN/WAN</title>
		<link>http://www.ipnetwork.it/comandi-dos-di-diagnostica-per-le-reti-lanwan/</link>
		<comments>http://www.ipnetwork.it/comandi-dos-di-diagnostica-per-le-reti-lanwan/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 12:27:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Networking]]></category>
		<category><![CDATA[Os]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostic]]></category>
		<category><![CDATA[dos]]></category>
		<category><![CDATA[lan]]></category>
		<category><![CDATA[ping]]></category>
		<category><![CDATA[wan]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il dos posso utilizzare una serie di comandi per verificare la configurazione corretta della rete. IPCONFIG Ipconfig ? mi mostra tutte le opzioni con la guida all’ uso del comando ipconfig Serve per verificare la corretta installazione delle schede di rete e degli indirizzi ip Ipconfig mi da il seguente risultato: C:Documents and SettingsUser>ipconfig [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con il dos posso utilizzare una serie di comandi per verificare la configurazione corretta della rete.</p>
<p>IPCONFIG<br />
Ipconfig ? mi mostra tutte le opzioni con la guida all’ uso del comando ipconfig<br />
Serve per verificare la corretta installazione delle schede di rete e degli indirizzi ip<br />
Ipconfig mi da il seguente risultato:<br />
C:Documents and SettingsUser>ipconfig</p>
<p>Configurazione IP di Windows</p>
<p>Scheda Rete:</p>
<p>Suffisso DNS specifico per connessione:<br />
Indirizzo IP. . . . . . . . . . . . . : 65.218.17.129<br />
Subnet mask . . . . . . . . . . . . . : 255.255.255.255<br />
Gateway predefinito . . . . . . . . . : 65.218.17.129</p>
<p>Dove posso vedere le schede sul pc e le connessioni che stanno effettuando con relativi dati.</p>
<p>Ipconfig /all mi da:<br />
C:Documents and SettingsUser>ipconfig /all</p>
<p>Configurazione IP di Windows</p>
<p>Nome host . . . . . . . . . . . . . . : PC<br />
Suffisso DNS primario . . . . . . . :<br />
Tipo nodo . . . . . . . . . : Sconosciuto<br />
Routing IP abilitato. . . . . . . . . : No<br />
Proxy WINS abilitato . . . . . . . . : No</p>
<p>Scheda Rete:</p>
<p>Suffisso DNS specifico per connessione:<br />
Descrizione . . . . . . . . . . . . . : WAN (PPP/SLIP) Interface<br />
Indirizzo fisico. . . . . . . . . . . : 00-53-45-00-00-00<br />
DHCP abilitato. . . . . . . . . . . . : No<br />
Indirizzo IP. . . . . . . . . . . . . : 65.218.17.129<br />
Subnet mask . . . . . . . . . . . . . : 255.255.255.255<br />
Gateway predefinito . . . . . . . . . : 65.218.17.129<br />
Server DNS . . . . . . . . . . . . . : 85.37.17.8 151.99.125.1</p>
<p>Con gli stessi dati di prima ma con dettagli più approfonditi.</p>
<p>Ipconfig /release [Mac Address Scheda] rilascia l’ ip che in quel momento ha il client e lo rimanda indietro richiedendone uno nuovo al server Dhcp: se un sistema ha ricevuto ip da un Dhcp ma in maniera non corretta (non riesco ad usare la rete) lo forzo a trovare una configurazione corretta. Lo posso usare anche quando un pc rimane acceso e viene cambiato il range ip della rete (in questo caso infatti cambiando il range il pc mantiene il vecchio ip e non riesce lavorare in rete)<br />
Ipconfig /renew [Mac Address Scheda] prende un nuovo ip</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Compilare il KERNEL Linux</title>
		<link>http://www.ipnetwork.it/compilare-il-kernel-linux/</link>
		<comments>http://www.ipnetwork.it/compilare-il-kernel-linux/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 13:44:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Os]]></category>
		<category><![CDATA[compile]]></category>
		<category><![CDATA[debian]]></category>
		<category><![CDATA[kernel]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[root]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa breve guida alla ricompilazione del kernel è stata creata aggiornando una distribuzione Debian con kernel 2.4.25 ad una versione con kernel 2.6.15. Per ricompilare il kernel dobbiamo essere loggati come utente root. Per prima cosa procuriamoci la versione desiderata del kernel da www.kernel.org (http://www.kernel.org/), in questo esempio useremo l&#8217; ultima versione disponibile e cioè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa breve guida alla ricompilazione del kernel è stata creata aggiornando una distribuzione Debian con kernel 2.4.25 ad una versione con kernel 2.6.15.</p>
<p>Per ricompilare il kernel dobbiamo essere loggati come utente root.</p>
<p>Per prima cosa procuriamoci la versione desiderata del kernel da www.kernel.org (http://www.kernel.org/), in questo esempio useremo l&#8217; ultima versione disponibile e cioè la 2.6.15 (http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/linux-2.6.15.tar.bz2).</p>
<p>Copiamo il file scaricato in /usr/src/:</p>
<p>cp linux-2.6.15.tar.bz2 /usr/src/</p>
<p>Ci spostiamo nella directory e scompattiamo il file:</p>
<p>cd /usr/src/<br />
tar -xvjf linux-2.6.15.tar.bz2</p>
<p>Rinominiamo la directory linux-2.6.15 in linux e ci spostiamo al suo interno:</p>
<p>mv linux-2.6.15 linux<br />
cd linux</p>
<p>A questo punto siamo pronti per iniziare la ricompilazione con i comandi:</p>
<p>make mrproper<br />
make menuconfig</p>
<p>Il comando make menuconfig avvia una shell di configurazione dalla quale sarà possibile selezionare i supporti per l&#8217; hardware del nostro sistema ed i componenti di Linux da installare.</p>
<p>Terminata la scelta dei supporti e dei componenti salviamo la configurazione nel file .config (/usr/src/linux/.config), ed eseguiamo i seguenti comandi:</p>
<p>make dep<br />
make clean<br />
make bzImage<br />
make modules<br />
make modules_install</p>
<p>Alcuni comandi come make bzImage (crea l&#8217; immagine compressa del nuovo kernel) e make modules (crea i moduli e successivamente con make_install li installa) impiegano molto tempo per essere portati a termine.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scrivere su partizioni NTFS con Linux</title>
		<link>http://www.ipnetwork.it/scrivere-su-partizioni-ntfs-con-linux/</link>
		<comments>http://www.ipnetwork.it/scrivere-su-partizioni-ntfs-con-linux/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 13:32:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Os]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[ntfs]]></category>
		<category><![CDATA[partition]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[write]]></category>

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		<description><![CDATA[Nelle versioni 2.4 del kernel Linux era prevista la possibilità di montare una partizione con file system Ntfs in sola lettura: questa era senza dubbio una limitazione per chi condivideva Windows e Linux in un sistema dual boot e magari aveva la necessità di salvare i file scaricati con Linux su una partizione o un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle versioni 2.4 del kernel Linux era prevista la possibilità di montare una partizione con file system Ntfs in sola lettura: questa era senza dubbio una limitazione per chi condivideva Windows e Linux in un sistema dual boot e magari aveva la necessità di salvare i file scaricati con Linux su una partizione o un disco formattato con file system Ntfs.</p>
<p>Nel kernel 2.6 è stato introdotto il supporto per montare una partizione Ntfs in lettura e scrittura, seppur con alcune grosse limitazioni. Infatti questo nuovo modulo del kernel può solo modificare un file esistente (senza però modificarne la dimensione) e non ne può creare di nuovi, così come non può creare directory.</p>
<p>Il progetto www.linux-ntfs.org ha creato una suite di programmi chiamata ntfsprogs che unita al progetto fuse permette di superare queste limitazioni.</p>
<p>Nell&#8217; esempio ho usato una distribuzione Debian con kernel 2.6.15.</p>
<p>Per prima cosa è necessario installare fuse:</p>
<p>tar zxvf fuse-2.5.2.tar.gz<br />
cd fuse-2.5.2<br />
./configure<br />
make<br />
make install</p>
<p>Per poter compilare il pacchetto di ntfsprogs abbiamo bisogno di libfuse-dev e libfuse2:</p>
<p>apt-get install libfuse-dev<br />
apt-get install libfuse2</p>
<p>Quindi passiamo all&#8217; installazione di ntfsprogs abilitando il modulo fuse:</p>
<p>tar zxvf ntfsprogs-1.12.1.tar.gz<br />
cd ntfsprogs-1.12.1<br />
./configure &#8211;enable-fuse-module<br />
make<br />
make install</p>
<p>Ora usando l&#8217; ntfsmount, programma della suite ntfsprogs, possiamo montare una partizione Ntfs in Linux in lettura e scrittura senza restrizioni:</p>
<p>ntfsmount /dev/hda1 /media/windows</p>
<p>Come detto in precedenza ntfsprogs è una suite di programmi che comprende utility per clonare, ridimensionare, controllare e deframmentare le partizioni Ntfs. Per maggiori informazioni visitare la pagina &#8220;About ntfsprogs&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lista completa dei comandi Linux</title>
		<link>http://www.ipnetwork.it/lista-completa-dei-comandi-linux/</link>
		<comments>http://www.ipnetwork.it/lista-completa-dei-comandi-linux/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 13:26:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Os]]></category>
		<category><![CDATA[comandi]]></category>
		<category><![CDATA[cp]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[ls]]></category>
		<category><![CDATA[tar]]></category>

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		<description><![CDATA[In questa guida verrà fatta una panoramica dei comandi. Per ogni comando vengono dati il nome, una nota per capire l&#8217;origine del nome e una breve descrizione della funzione del comando. Documentazione man sintassi man [SEZIONE] [OPZIONE...] NOME&#8230; descrizione man formatta e visualizza le eventuali pagine del manuale che riguardano (NOME&#8230;). NOME può essere il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questa guida verrà fatta una panoramica dei comandi.</p>
<p>Per ogni comando vengono dati il nome, una nota per capire l&#8217;origine del nome e una breve descrizione della funzione del comando.</p>
<p>Documentazione</p>
<p>man</p>
<p>sintassi</p>
<p>man [SEZIONE] [OPZIONE...] NOME&#8230;</p>
<p>descrizione</p>
<p>man formatta e visualizza le eventuali pagine del manuale che riguardano (NOME&#8230;). NOME può essere il nome di un comando, il nome di una funzione, il nome di un file di configurazione (solo pochi sono documentati) o altro.</p>
<p>Se SEZIONE viene specificata, man cerca la documentazione soltanto in quella sezione (utile se un certo NOME è presente in più sezioni, nel qual caso la prima sezione consultata da man maschera le altre).</p>
<p>esempi</p>
<p>man cat</p>
<p>visualizza la pagina di manuale di cat</p>
<p>man 3 printf</p>
<p>cerca la documentazione per printf nella sezione 3.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lista completa dei comandi Unix</title>
		<link>http://www.ipnetwork.it/lista-completa-dei-comandi-unix/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 12:44:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Os]]></category>
		<category><![CDATA[comandi]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[unix]]></category>

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		<description><![CDATA[Per comando si deve intendere generalmente un programma sia del kernel sia esterno ad esso, che la shell manda in esecuzione in risposta ad istruzioni digitate da tastiera. Per sintassi di un comando si deve intendere il modo corretto di digitare il comando stesso con la tastiera, affinchè sia compreso dalla shell. La sintassi tipica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per comando si deve intendere generalmente un programma sia del kernel sia esterno ad esso, che la shell manda in esecuzione in risposta ad istruzioni digitate da tastiera. Per sintassi di un comando si deve intendere il modo corretto di digitare il comando stesso con la tastiera, affinchè sia compreso dalla shell. La sintassi tipica dei comandi UNIX è la seguente :</p>
<p>nome del comando [opzioni] [argomanti]</p>
<p>Gli argomenti sono gli oggetti su cui il comando esegue le proprie azioni ( per es., file e directory ); le opzioni sono dei parametri che consentono variazioni all&#8217;azione compiuta dal comando, e vanno precedute dal segno &#8211; ( per es. -p, -c, -d &#8230; ). Non tutti i comandi hanno una tale struttura, potendo mancare delle opzioni, o degli argomenti, o di entrambi .</p>
<p>Terminal Control Keys</p>
<p>Esistono diverse combinazioni di tasti che implementano speciali funzioni sul terminale. Questi tasti di controllo sono ottenuti tenendo premuto il tasto CTRL mentre si digita il tasto successivo. Per esempio, CTRL-c significa tenere premuto il tasto CTRL mentre si digita la lettera c.</p>
<p>I tasti di controllo più usati sono i seguenti :</p>
<p>CTRL-u cancella tutto quello che si è digitato sulla linea di comando</p>
<p>CTRL-c interrompe bruscamente l&#8217; esecuzione di un comando</p>
<p>CTRL-h torna indietro di un carattere come il tasto backspace</p>
<p>CTRL-z sospende un comando</p>
<p>CTRL-s interrompe lo scorrimento ( scrolling ) dello schermo</p>
<p>CTRL-q continua lo scrolling</p>
<p>CTRL-d interrompe l&#8217;immissione dei dati da tastiere in un comando<br />
interattivo ( rappresenta l&#8217;EOF )</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lista completa dei comandi FTP</title>
		<link>http://www.ipnetwork.it/lista-completa-dei-comandi-ftp/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 12:31:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Networking]]></category>
		<category><![CDATA[Os]]></category>
		<category><![CDATA[dir]]></category>
		<category><![CDATA[dos]]></category>
		<category><![CDATA[file]]></category>
		<category><![CDATA[ftp]]></category>
		<category><![CDATA[put]]></category>

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		<description><![CDATA[FTP e’ un comando che permette di trasferire file tra due pc. Dal prompt di Dos digitando il comando: prompt>ftp open ftp.sito.it Si apre una connessione tra due pc e con i comandi appropriati potrò prendere, cancellare e caricare file tra i pc collegati. Per terminare una connessione FTP si usa il comando QUIT. I [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>FTP e’ un comando che permette di trasferire file tra due pc.</p>
<p>Dal prompt di Dos digitando il comando:</p>
<p>prompt>ftp open ftp.sito.it</p>
<p>Si apre una connessione tra due pc e con i comandi appropriati potrò prendere, cancellare e caricare file tra i pc collegati.</p>
<p>Per terminare una connessione FTP si usa il comando QUIT.</p>
<p>I principali comandi FTP:</p>
<p>! = passa alla shell<br />
? = visualizza l’aiuto<br />
APPEND = aggiunge ad un file<br />
ASCII = imposta il tipo di trasferimento ASCII<br />
BELL = fa emettere un beep quando viene terminato il comando<br />
BINARY = imposta il tipo di trasferimento BINARY<br />
BYE = chiude la sessione ftp ed esce<br />
CD = cambia la directory remota<br />
CLOSE = chiude la sessione ftp<br />
DELETE = elimina un file<br />
DEBUG = attiva la modalità di debugging<br />
DIR = visualizza i file della directory<br />
DISCONNECT= disconnette dal computer remoto<br />
GET = riceve un file<br />
GLOB = attiva l’espansione metacarattere dei nomi dei file locali<br />
HASH = visualizza un “#” per ogni buffer trasferito<br />
HELP = visualizza l’aiuto<br />
LCD = cambia la directory di lavoro locale<br />
LITERAL = invia un comando ftp arbitrario<br />
LS = elenca il contenuto della directory remota<br />
MDELETE = elimina i gruppi di file<br />
MDIR = elimina il contenuto di gruppi di directory remote<br />
MGET = ricerca gruppi di file<br />
MKDIR = crea una directory sul computer remoto<br />
MLS = elenca il contenuto di directory remote<br />
MPUT = invia gruppi di file<br />
OPEN = connette al tftp remoto<br />
PROMPT = forza il prompting interattivo sui comandi dei gruppi<br />
PUT = invia un file<br />
PWD = stampa la directory di lavoro sul computer remoto<br />
QUIT = termina la sessione ftp ed esce<br />
QUOTE = invia un comando ftp arbitrario<br />
RECV = riceve un file<br />
REMOTEHELP= ricerca l’help sul computer remoto<br />
RENAME = rinomina un file<br />
RMDIR = elimina una directory sul computer remoto<br />
SEND = invia un file<br />
STATUS = visualizza lo stato corrente<br />
TRACE = attiva l’analisi dei pacchetti<br />
TYPE = imposta il tipo di trasferimento dei file<br />
USER = invia nuove informazioni sull’utente<br />
VERBOSE = attiva la modalità dettagliata</p>
]]></content:encoded>
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		<title>SAMBA e Linux in WORKGROUP con Windows</title>
		<link>http://www.ipnetwork.it/samba-e-linux-in-workgroup-con-windows/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 12:19:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le operazioni di condivisione all&#8217; interno di una rete Windows sono gestite da un protocollo chiamato SMB (Short Message Block). Linux dispone di un&#8217; ottima implementazione SMB all&#8217; interno della suite Samba (www.samba.org) La versione più recente di Samba è la 3, che offre le seguenti caratteristiche: - Condivisione file e stampanti in rete - [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le operazioni di condivisione all&#8217; interno di una rete Windows sono gestite da un protocollo chiamato SMB (Short Message Block). Linux dispone di un&#8217; ottima implementazione SMB all&#8217; interno della suite Samba (www.samba.org)<br />
La versione più recente di Samba è la 3, che offre le seguenti caratteristiche:<br />
- Condivisione file e stampanti in rete<br />
- Supporto gruppo di lavoro (Workgroup)<br />
- Supporto controller di dominio (Primary Domain Controller)<br />
- Supporto come membro di Active Directory<br />
- Supporto autenticazione in dominio Windows<br />
- Supporto Ldap<br />
- Supporto Wins<br />
- Gestione Master Browser List<br />
- Autenticazione Kerberos</p>
<p>Questa guida è realizzata usando una distribuzione Debian con kernel 2.6.15.</p>
<p>Installiamo ove non presente l&#8217; ultima versione di Samba:</p>
<p>apt-get install samba</p>
<p>Samba è composto da due demoni nmbd e smbd: il primo gestisce la risoluzione dei nomi, è responsabile della gestione della Master Browser List e del servizio Wins; smbd gestisce le operazioni di condivisione e le connessioni.<br />
Il file di configurazione di Samba si trova nella directory /etc/samba/ e si chiama smb.conf ed è il file che necessita di essere editato per creare le condivisioni con macchine Windows.</p>
<p>Cercheremo di creare da zero un nuovo file smb.conf per usare Samba come file server in una rete Workgroup.</p>
<p>Salviamo il vecchio file:</p>
<p>cd /etc/samba/<br />
mv smb.conf smb.conf.old</p>
<p>E vediamo come generarne uno nuovo, per ora non modificheremo il smb.conf ma vedremo passo passo tutte le opzioni e i passaggi per attivare utenti e cartelle in modo corretto:</p>
<p>Bisogna iniziare con la sezione generale:</p>
<p>[global]<br />
workgroup = WORKGROUP<br />
netbios name = DEBIAN<br />
server string = FILE SERVER<br />
security = USER<br />
smb passwd file = /etc/samba/smbpasswd<br />
encrypt passwords = YES<br />
log file = /var/log/samba/%m.log<br />
max log size = 100<br />
log level = 1</p>
<p>Il parametro [global] è obbligatorio ed indica la configurazione globale.<br />
Il parametro workgroup = WORKGROUP indica di quale gruppo di lavoro fa parte la macchina Linux.<br />
Il parametro netbios name = DEBIAN (il nome della mia macchina) indica il nome macchina nel gruppo di lavoro.<br />
Il parametro server string = FILE SERVER indica la descrizione della macchina.<br />
Il parametro security = USER indica il livello di sicurezza delle condivisioni.<br />
Il parametro smb passwd file = /etc/samba/smbpasswd indica il file in cui vengono salvate le password di Samba.<br />
Il parametro encrypt passwords = YES indica la criptazione delle password.<br />
Il parametro log file = /var/log/samba/%m.log indica la directory in cui verranno salvati i log di Samba.<br />
Il parametro max log size = 100 indica la dimensione max del file di log, superata la quale verrà creato un nuovo file.<br />
Il parametro log level = 1 indica il livello di dettaglio dei log.</p>
<p>Nella sezione security = USER è possibile inserire in alternativa SHARE in modo da creare condivisioni liberamente accessibili, anche se non è lo scopo di questa guida.</p>
<p>Nella sezione log file = /var/log/samba/%m.log usando la variabile %m per ogni macchina che accede a Samba verrà creato automaticamente un file di log con il nome macchina.</p>
<p>Nella sezione log level = 1 3 è il valore massimo ma avendo un dettaglio molto elevato rischia di appesantire il sistema, e se ne sconsiglia l&#8217; inserimento, così come per 2.</p>
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		<title>Lista completa dei comandi DOS</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 11:44:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
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		<description><![CDATA[MS-DOS, come gli altri sistemi operativi, gestisce il flusso di informazioni tra le varie parti del sistema. Quando si digita o si sceglie un comando per indicare al sistema di eseguire una determinata operazione, si utilizza MS-DOS. Le versioni piu&#8217; recenti del sistema operativo della Microsoft (dalla ver. 5.0 alla 6.22, ma anche la ver. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MS-DOS, come gli altri sistemi operativi, gestisce il flusso di informazioni tra le varie parti del sistema. Quando si digita o si sceglie un comando per indicare al sistema di eseguire una determinata operazione, si utilizza MS-DOS.<br />
Le versioni piu&#8217; recenti del sistema operativo della Microsoft (dalla ver. 5.0 alla 6.22, ma anche la ver. 7.0 contenuta in Windows 95) consentono di gestire file e directory, curare la manutenzione dei dischi, ottimizzare l&#8217;uso della memoria, velocizzare i programmi.</p>
<p>Qui di seguito sono riportati i comandi di uso comune.<br />
ATTRIB Visualizza o modifica gli attributi dei file.<br />
CD Cambia la directory corrente o ne visualizza il nome.<br />
CHDIR Cambia la directory corrente o ne visualizza il nome.<br />
CHKDSK Verifica il disco e visualizza una relazione sul suo stato.<br />
CLS Cancella il contenuto della schermata.<br />
COMMAND Avvia un nuovo inteprete dei comandi MS-DOS.<br />
COPY Copia uno o piu&#8217; file in un altro punto del disco.<br />
DEFRAG Riorganizza i file su un disco per ottimizzarne l&#8217;uso.<br />
DEL Elimina uno o piu&#8217; file.<br />
DELTREE Elimina una directory e tutti i file e le sottodirectory in essa contenuti.<br />
DIR Visualizza l&#8217;elenco dei file e delle subdirectory di una directory.<br />
DISKCOPY Copia il contenuto di un disco floppy in un altro disco floppy.<br />
DOSKEY Modifica righe di comando, chiama comandi di MS-DOS e crea macro.<br />
EDIT Avvia MS-DOS Editor per creare e modificare i file ASCII.<br />
EMM386 Abilita o disabilita la memoria espansa di EMM386.<br />
EXPAND Decomprime uno o piu&#8217; file compressi.<br />
FDISK Configura un disco rigido per l&#8217;utilizzo con MS-DOS.<br />
FORMAT Formatta un disco per l&#8217;utilizzo con MS-DOS.<br />
KEYB Configura la tastiera per la lingua specificata.<br />
LABEL Crea, modifica o elimina l&#8217;etichetta di volume di un disco.<br />
MD Crea una nuova directory.<br />
MEM Visualizza la quantità di memoria usata e libera del sistema.<br />
MKDIR Crea una nuova directory.<br />
MORE Visualizza i dati di output una schermata per volta.<br />
PATH Visualizza o imposta un percorso di ricerca per i file eseguibili.<br />
PRINT Stampa un file di testo consentendo di usare altri comandi di MSDOS.<br />
PROMPT Cambia il prompt dei comandi di MS-DOS.<br />
RD Rimuove una directory.<br />
REN Rinomina uno o piu&#8217; file.<br />
RENAME Rinomina uno o piu&#8217; file.<br />
REPLACE Sostituisce i file.<br />
RMDIR Rimuove una directory.<br />
SUBST Associa un percorso ad una lettera di unità.<br />
SYS Copia i file di sistema di MS-DOS e l&#8217;inteprete dei comandi sul disco specificato.<br />
TYPE Visualizza il contenuto di un file di testo.<br />
UNDELETE Ripristina i file cancellati precedentemente con il comando DEL.<br />
UNFORMAT Ripristina i dati di un disco cancellati con il comando FORMAT.<br />
VER Visualizza la versione di MS-DOS in uso.<br />
VOL Visualizza l&#8217;etichetta e il numero di serie di volume del disco.<br />
XCOPY Copia i file (ad esclusione dei file nascosti e di sistema) e la struttura delle directory</p>
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